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Manifestazione nazionale Cgil Cisl Uil -9 febbraio 2019

pubblicato 30 gen 2019, 08:39 da FILLEA CGIL MONZA E BRIANZA   [ aggiornato in data 30 gen 2019, 08:40 ]

Il 9 febbraio Cgil, Cisl e Uil saranno in piazza a Roma per chiedere al governo di modificare le proprie politiche, che, secondo i sindacati, non offrono nessun cambiamento e alcuna prospettiva di crescita per il paese e per i lavoratori. 

Mobilitazione settore Costruzioni, il 15 marzo 2019 manifestazione a Roma

pubblicato 30 gen 2019, 08:34 da FILLEA CGIL MONZA E BRIANZA   [ aggiornato in data 30 gen 2019, 08:34 ]

Il 15 marzo a Roma 10 mila lavoratori delle costruzioni manifesteranno per chiedere il rilancio del settore, che dall’inizio della crisi ha perso 600 mila posti di lavoro e 120 mila aziende        

La manifestazione, che sarà il culmine di una serie di iniziative che si terranno in tutta Italia già a partire dalle prossime ore, è stata annunciata dai sindacati FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil, in una conferenza stampa nei cantieri della Metro C di Roma.

“Nelle aziende, nei cantieri, nei territori – hanno detto ai giornalisti i segretari generali delle tre sigle, Vito Panzarella, Franco Turri, Alessandro Genovesi – incontreremo i lavoratori delle costruzioni per confrontarci sul futuro del settore, che rischia davvero di scomparire senza investimenti, una programmazione e una politica industriale per la creazione di lavoro, e in assenza di interventi per la messa in sicurezza del territorio e degli edifici pubblici e privati. Inoltre chiederemo incontri ai prefetti ed alle istituzioni locali e proporremo a livello nazionale l’istituzione di un tavolo per una strategia di rilancio e di riqualificazione del settore”.

Tra le altre proposte dei sindacati ci sono un nuovo piano di investimenti, il completamento di tutte le opere avviate e l’avvio di quelle per le quali ci sono risorse, l’istituzione di un Fondo nazionale di garanzia creditizia, interventi mirati sul sistema bancario nazionale, investimenti sulla qualificazione delle stazioni appaltanti, una revisione mirata del Codice Appalti, la messa in campo di nuove misure per le politiche abitative, il potenziamento del sistema degli incentivi, la promozione della qualificazione delle imprese, il rafforzamento del meccanismo del Durc e misure per contrastare il dumping contrattuale, che riduce diritti e tutele, in particolare su salute, sicurezza, formazione.

Rieletto il segretario uscente Gian Franco Cosmo alla guida della Fillea-Cgil Monza e Brianza

pubblicato 12 ott 2018, 07:27 da FILLEA CGIL MONZA E BRIANZA   [ aggiornato in data 12 ott 2018, 07:27 ]

Gian Franco Cosmo il segretario uscente,è stato confermato segretario provinciale della Fillea-Cgil di Monza e Brianza nel corso del X° congresso. Nessun dubbio sulla riconferma, Gian Franco Cosmo è stato eletto nel tardo pomeriggio di venerdì 12.10.2018 con 23 voti favorevoli,1 astenuto e nessuno contrario dei 24 votanti aventi diritto.
Da tutta la Fillea un grande in bocca a lupo.

Calendario assemblee territoriale edile

pubblicato 18 set 2018, 03:22 da FILLEA CGIL MONZA E BRIANZA

18 Settembre 2018
CESANO MADERNO-CORSO LIBERTA' 70
CORNATE D'ADDA-PALAZZO COMUNALE VIA VOLTA 29
DESIO-VIA FRATELLI CERVI 25
GIUSSANO-VIA BORELLA
LENTATE SUL SEVESO-VIA MONTE GENEROSO 7
VIMERCATE-PIAZZA MARCONI 7

19 Settembre 2018
BESANA-VIA VITTORIO EMANUELE 2
BARLASSINA-LARGO DIAZ 7
BERNAREGGIO-VIA CAGLIO VIGANO'
CAPONAGO-VIA ROMA 33
CARATE BRIANZA-VIA CUSANI 77
MEDA-VIA PIETRO ORSI 9



SIGLATO CCNL settore Edilizia Industria/Coop

pubblicato 20 ago 2018, 03:11 da FILLEA CGIL MONZA E BRIANZA   [ aggiornato in data 20 ago 2018, 03:13 ]

CONTRATTO EDILIZIA, RAGGIUNTO L’ACCORDO PER IL RINNOVO
È stato finalmente raggiunto l’accordo per il rinnovo del contratto dell’edilizia, che interessa più di un milione di addetti. Il contratto, sottoscritto dai sindacati di categoria FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil con Ance e Coop, prevede da un punto di vista salariale un aumento a parametro 100 (operaio comune) di 55 euro (71,50 operaio specializzato), l’aumento di altri 2 euro (a parametro 100, che diventano 2,6 per operaio terzo livello) del contributo collettivo obbligatorio per la Previdenza complementare (Prevedi), un aumento totalmente a carico delle imprese delle aliquote per sanità integrativa (0,35% sulla massa salari) e di quelle per il Fondo Prepensionamento (+0,10%, arrivando allo 0,20). Previsto anche un versamento di 0,10 per la costituzione di un Fondo per incentivare l’occupazione giovanile. Salvaguardato infine il secondo livello di contrattazione territoriale individuando nel 1 luglio 2019 la data per la ripartenza delle trattative di 2° livello. La scadenza del contratto è stata fissata al 30 settembre 2020, allineandola alla fine dell’anno Cassa Edile.
Spiegano i segretari generali Panzarella, Turri, Genovesi: “Abbiamo mantenuto la funzione salariale del contratto con aumenti sui minimi tabellari secondo le prassi e le specificità in atto nel settore dell’edilizia, in piena sintonia con l’Accordo Interconfederale del 9 marzo scorso firmato da Cgil, Cisl, Uil, Confindustria, che riconosce al Ccnl sia una funzione salariale certa, sia una funzione di sostegno a forme di welfare integrativo di natura bilaterale. Inoltre abbiamo concordato importanti innovazioni - proseguono i leader di Feneal Filca Fillea - che favoriranno una stagione di contrattazione territoriale importante, per dare coerenza alla filosofia e alle prescrizioni contrattuali. L’obiettivo raggiunto è stato quello di rimettere le Casse Edili al centro di servizi a favore dei lavoratori, con costi gestionali ed un’efficienza del sistema coerenti con la loro missione sociale e con un 1,05% sia alle imprese che ai lavoratori”.
Previsto il rilancio delle scuole edili e dei CPT per la sicurezza, con una particolare attenzione alla formazione dedicata alle nuove tecniche costruttive, ai nuovi materiali, all’industrializzazione 4.0 del cantiere.
Tra le novità più significative il potenziamento del Fondo nazionale per il ricambio generazionale, “per favorire il raggiungimento del pensionamento anticipato agli edili che abbiano i requisiti soggettivi individuati da apposito regolamento” e l’istituzione di un Fondo per incentivare l’occupazione giovanile “anche al fine di qualificare sempre di più il settore”. Inoltre, per la prima volta è stata “riconosciuta la possibilità alle Partite Iva presenti in cantiere di poter accedere alle Cassa Edili, in particolare alla formazione, all’aggiornamento e alle prestazioni relative a salute e sicurezza. Si tratta di un caso concreto di contrattazione inclusiva per ricomporre diritti e tutele che si rivolge potenzialmente a circa 200 mila persone, non imprese artigiane, figure specialistiche come restauratori, archeologi, geometri, architetti, ecc.”
Si valorizza la funzione del sistema bilaterale tradizionale in materia di welfare “con la costituzione del Fondo Nazionale paritetico per l’assistenza sanitaria integrativa a favore di tutte le maestranze e degli impiegati, alimentato da un’aliquota totalmente a carico delle imprese complessivamente dello 0,60% a favore degli operai, da versare in cassa edile su un minimo di 120 ore e da un contributo specifico dello 0,26% della retribuzione per gli impiegati. La Cassa Edile svolgerà la funzione di sportello a favore degli operai”.
Adesso le sfide da affrontare “sono la lotta al dumping contrattuale, e quindi l’applicazione del contratto edile a tutti i lavoratori impegnati nei cantieri, e la vera ripresa del settore, con la realizzazione delle infrastrutture necessarie al rilancio del Paese e con l’accelerazione della cantierizzazione di più opere possibili. Con questo contratto le parti sociali confermano l’importanza di investire su un sistema di relazioni industriali che sempre di più deve mettere al centro l’impresa ed il lavoro di qualità, scommettendo sul futuro del settore”, concludono i tre segretari generali.

FIRMATA IPOTESI ACCORDO PER RINNOVO CCNL LEGNO-ARREDO E LAPIDEO ARTIGIANI E PMI

pubblicato 2 mag 2018, 07:59 da FILLEA CGIL MONZA E BRIANZA   [ aggiornato in data 2 mag 2018, 08:02 ]

 Martedì  13  marzo  2018  è  stata  siglata  l’ipotesi  di  accordo  per  il  rinnovo  del    CCNL  Legno Arredo  e  Lapideo  per  le  imprese  artigiane  e  PMI  2016  –  2018. Diamo  un  giudizio  positivo  sui  risultati  conseguiti  al  termine  del  negoziato  per  il  rinnovo  del contratto,  scaduto  il  31  dicembre  2015. Importante  obiettivo  raggiunto:  distinguere  le  tabelle  salariali  tra  imprese  artigiane  e PMI  riconoscendo  le  diverse  specificità  di  impresa  per  ridurre  il  dumping  contrattuale  PARTE ECONOMICA   per  il  periodo  di  vacanza  contrattuale  150  €    in  due  tranche:  75  €  aprile  2018,    75  €  luglio 2018.  gli  aumenti  dei  minimi  tabellari  sono: LEGNO ARREDO  livello  D    artigiano  53€    (33€  marzo  e  20  €  giugno  2018)   PMI  63€    (33€  marzo  e  30  €  giugno  2018).   LAPIDEI  livello  5    artigiano  56€  (33  €  marzo  e  23  €  giugno  2018)   PMI  66€    (33€  marzo  e  33  €  giugno  2018).   L’aumento  in  percentuale  è  del  3,9%  nell’artigianato  e  del  4,60%  nelle  PMI. Questo risultato colloca il rinnovo tra i migliori nell’artigianato. CONTRATTAZIONE DI II LIVELLO In  un’ottica  di  rilancio  del  secondo  livello  di  contrattazione,  e’  stata    salvaguardata  la corretta  tempistica  dei  tavoli  di  secondo  livello  aperti  che  potranno  continuare  la  trattativa anche  nel  periodo  di  non  sovrapponibilità  dei  cicli  negoziali. MERCATO DEL LAVORO CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO:    è  previsto  l’utilizzo  di  contratti  a  termine  fino  a:   3  per  le  aziende  da  0  a  5  dipendenti;  1  ogni  2  per  le  imprese  da  6  a  18;    35%  per  le imprese  da  19  dipendenti  in  su. CONTRATTO  DI  REINSERIMENTO  AL  LAVORO:  si  introduce  per  i  lavoratori  da  29 anni  e  per  i  disoccupati  e  potrà  essere  utilizzato  esclusivamente  come  contratto  a  tempo indeterminato;  con  una  durata  minima  di  6  mesi  fino  ad  un  massimo  di  24  mesi.  Per  la prima  metà  del    periodo  il  salario  sarà  di  2  livelli  sotto  quello  di  inquadramento,  per  la seconda  metà  di  1  livello  sotto.  Il  numero  massimo  di  utilizzo  di  tale  istituto  è  di  2  contratti per  aziende  da  0  a  5  dipendenti;  3  contratti  da  6  a  18  dipendenti  e  di  4  per  quelle  che hanno  oltre  19  dipendenti. FLESSIBILITÀ  ORARIO DI LAVORO Per  il  settore  legno  è  previsto  un  monte  ore  massimo  di  104  ore,  con  una  maggiorazione  del 10  %  fino  a  80  ore,  del  15%  fino  a  96  ore  e  del  18%  fino  104  ore. 
QUOTA CONTRATTO- Viene  chiesta  ai  lavoratori  non  iscritti  una  quota  contratto  pari  a  25€ 
DECORRENZA E DURATA- Il  CCNL  decorre  dal  1°  gennaio  2016  e  scadrà  il  31  dicembre  2018.

EDILIZIA. 18 DICEMBRE SCIOPERO NAZIONALE

pubblicato 8 nov 2017, 08:10 da FILLEA CGIL MONZA E BRIANZA   [ aggiornato in data 8 nov 2017, 08:13 ]

Lavoro, contratto, salute, pensioni: questi i temi al centro dello sciopero nazionale dell’intero comparto dell’edilizia proclamato dalle segreterie FenealUil, Filca Cisl, Fillea Cgil per il 18 dicembre              

Una decisione cui si è giunti “dopo aver preso atto, ancora una volta, dello stallo nella trattativa per il rinnovo del contratto edile, scaduto da quasi un anno e mezzo” spiegano i segretari generali Panzarella, Turri, Genovesi, che proseguono “avevamo annunciato nei mesi scorsi la mobilitazione per novembre, qualora le associazioni datori ali non avessero mostrato disponibilità ad un avanzamento nella trattativa. Nel frattempo, abbiamo svolto oltre mille assemblee nei cantieri per spiegare ai lavoratori le nostre proposte e le difficoltà che abbiamo incontrato nel negoziato. Oggi dobbiamo prendere atto che dalle associazioni datoriali non sono giunte reali disponibilità ed aperture.”

Aumenti salariali in linea con gli altri settori e finalizzati anche ad aiutare una ripresa dei consumi al servizio del Paese; difesa e riforma delle Casse Edili a tutela di tutti i lavoratori (operai, impiegati, ecc.), contro il lavoro nero e per sostenere le imprese più serie contro la concorrenza sleale e il dumping; più sicurezza sui posti di lavoro, contro gli infortuni e gli incidenti mortali che, drammaticamente, crescono ogni giorno di più; creazione di un Fondo Sanitario Integrativo Nazionale per tutelare sempre di più il diritto alla salute e alla prevenzione; potenziamento del Fondo integrativo per il Pensionamento anticipato, dando la possibilità a chi svolge lavori gravosi di andare in pensione prima e creare così occasioni di lavoro, di qualità, per tanti giovani: queste le richieste consegnate alle controparti dai sindacati, richieste che per Panzarella, Turri, Genovesi vanno nella direzione di “un Contratto Nazionale al servizio di una qualificazione maggiore del sistema, del lavoro e dell’impresa, per poter affrontare le sfide di un settore che sta cambiando nei suoi processi e nei suoi prodotti (riqualificazione, rigenerazione, messa in sicurezza del territorio e del patrimonio pubblico e privato, ecc.) per cui servono più professionalità, più qualità, più partecipazione.”

Ma le controparti “continuano con tatticismi dilatori a prendere tempo, non rispondendo nel merito alle nostre proposte e non accettando la sfida che i lavoratori ed il Sindacato hanno lanciato.”

Dunque il 18 dicembre sarà “sciopero per l’intera giornata in tutte le imprese edili, con manifestazioni di carattere interregionale, mentre nella giornata del 20 novembre metteremo in campo una iniziativa straordinaria di informazione, con volantinaggi, conferenze stampa, presidi, in preparazione dello sciopero nazionale” concludono i leader di Feneal Filca Fillea.

AVVISO ALL'UTENZA-UFFICIO FILLEA VIMERCATE

pubblicato 11 ott 2017, 08:46 da FILLEA CGIL MONZA E BRIANZA   [ aggiornato in data 11 ott 2017, 08:47 ]

AVVISO ALL'UTENZA

FILLEA-CGIL MONZAEBRIANZA


SI COMUNICA CHE LA PERMANENZA DEL GIORNO 16/10/2017 DALLE 17,00 ALLE 18,30 SARA' EFFETTUATA IL GIORNO 17/10/2017DALLE 17,00 ALLE 18,30.

LA PERMANENZA DEL GIORNO 18/10/2017 NON SARA' EFFETTUATA PER LO SVOLGIMENTO DI UN CORSO DI AGGIORNAMENTO.



CI SCUSIAMO PER IL DISAGGIO.

Firma l'appello e Partecipa il 17 giugno alla manifestazione CGIL a Roma

pubblicato 31 mag 2017, 08:32 da FILLEA CGIL MONZA E BRIANZA

Cara iscritta, caro iscritto

 

come forse già saprai il Parlamento nei prossimi giorni deciderà un provvedimento che “reintroduce i voucher”. Il governo in data 21 aprile aveva presentato e fatto votare un decreto legislativo che superava i due quesiti referendari, sostenendo che andare al voto significava dividere il Paese. A distanza di poche settimane e dopo aver nei fatti negato il diritto di  voto ai cittadini e alle cittadine, si reintroduce uno strumento analogo.

 

La CGIL ritiene questo un fatto gravissimo, non solo per il merito del provvedimento, ma per la rottura democratica che determina questo fatto (art.75 della Costituzione Italiana).

 

Per questo ti chiediamo di leggere e sottoscrivere l’appello al Presidente della Repubblica che trovi a questo link

 

http://www.schiaffoallademocrazia.it/  

 

e ti invitiamo a partecipare alla manifestazione nazionale sabato 17 giugno ore 9.30 a Roma, Piazza San Giovanni.

 

Rivolgiti alla tua categoria e/o alla Cgil territoriale per le modalità di partecipazione.

IL 25 MAGGIO GLI OPERAI EDILI IN PIAZZA: PER RIVENDICARE L’APE SOCIALE, IL CONTRATTO NAZIONALE, LA SICUREZZA SUL LAVORO E IL RILANCIO DEL SETTORE

pubblicato 24 mag 2017, 08:37 da FILLEA CGIL MONZA E BRIANZA   [ aggiornato in data 24 mag 2017, 08:38 ]

IL 25 MAGGIO GLI OPERAI EDILI IN PIAZZA: PER RIVENDICARE L’APE SOCIALE, IL CONTRATTO NAZIONALE, LA SICUREZZA SUL LAVORO E IL RILANCIO DEL SETTORE

Il 25 Maggio a Bologna si svolgerà la manifestazione interregionale per il Nord Italia dei lavoratori edili (concentramento in piazza XX Settembre alle ore 9.30 dove confluiranno i lavoratori delle regioni dell’Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Friuli e Trentino). In tutto il territorio nazionale si svolgeranno 5 manifestazioni interregionali (Bologna, Roma, Bari, Palermo, Cagliari).

La giornata di mobilitazione si è resa necessaria per richiamare il governo Gentiloni alla coerenza tra quanto convenuto con CGIL CISL UIL in tema di previdenza con l’inserimento dell’APE sociale e quanto definito in sede parlamentare nell’applicazione della norma. Infatti per i lavoratori che svolgono lavori gravosi i requisiti dei 36 anni di contributi e degli 6 anni continuativi per l’accesso all’APE social, sono stati inseriti successivamente. L’attuale norma non tiene conto della discontinuità lavorativa che i lavoratori edili sono costretti a subire. L’effetto pratico è che potranno andare in pensione pochi lavoratori, vanificando l’affermazione che “non tutti i lavori sono uguali” ai fini dell’accesso pensionistico. Per queste ragioni gli operai edili chiedono la modifica della norma, perché lavorare fino a 70 anni sull’impalcatura è impossibile.


Dalla Lombardia parteciperanno circa 700 lavoratori che si sposteranno con 8 autobus (1 autobus da Bergamo, 1 da Brescia, 2 da Milano, 1 da Como, 1 da Pavia, 1 da Mantova e 1 da Sondrio con Lecco), con i treni (da Milano, da Mantova e da Brescia), con Pulmini (da Varese) e con le auto (da Bergamo, Varese, Como).

Le manifestazioni chiedono all’ANCE nazionale la firma celere del CCNL. A 11 mesi dalla scadenza da quello precedente le trattative non hanno prodotto significativi risultati.

Gli operai edili chiedono alle imprese maggior sicurezza sul lavoro. Il settore continua a commentare gli infortuni mortali che avvengono sui cantieri, si commentano gli infortuni che si evitano ma non si registra l’inversione di tendenza. Al lavoro si deve andare per vivere, non per morire. Le imprese devono investire in sicurezza sul lavoro e non essere attente solo ai profitti.

Le manifestazioni chiedono alle istituzioni un piano straordinario di manutenzione delle infrastrutture, il rafforzamento della politica della riqualificazione energetica e sismica degli edifici esistenti, la messa in sicurezza del territorio e il rilancio delle opere infrastrutturali ( a partire da quelle su ferro) del paese.

La mobilitazione e la lotta continuerà finché non si registreranno delle risposte positive alle legittime istanze degli operai edili.



Milano 23 Maggio 2017


                                                                                                                Per le Segreterie Regionali Feneal Filca e Fillea della Lombardia


                                                                                                                                     Enrico Vizza. Francesco Bianchi. Ivan Comotti 

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